Nel webinar “Visual Thinking Strategies: come sviluppare pensiero critico con le opere d’arte” abbiamo lavorato su un’idea molto concreta. L’osservazione guidata delle opere d’arte è un dispositivo cognitivo che rende visibile il pensiero, attiva metacognizione e struttura pratiche di pensiero critico.
Perché le VTS
Nel lavoro in classe capita spesso di osservare due criticità:
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opere complesse che generano sovraccarico, portano a inferenze rapide e quindi richiedono una guida dialogica.
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difficoltà nel valutare autenticità/autorità: Cos’è autentico? Cos’è arte? Chi decide?
Cosa abbiamo fatto
Uno degli obiettivi era applicare le VTS alla didattica attraverso la piattaforma PINXIT Studio. Durante le attività abbiamo chiesto ai partecipanti di aprire il visore e lavorare sulle immagini in digitale ad alta risoluzione, così da poter sostenere l’osservazione attenta anche da remoto.
Il cuore del metodo: le 3 domande VTS
La struttura si basa su tre domande che trasformano l’osservazione in ragionamento argomentato:
- Cosa sta succedendo in quest’opera?
- Su quale dettaglio ti basi per rispondere?
- Quali altri dettagli abbiamo trascurato?
Alcuni punti chiave emersi:
Cosa NON è il pensiero critico: non è “trovare difetti”, non è un’opinione personale, e non basta accumulare informazioni per saper pensare criticamente
Bias di conferma: tendiamo a dare più peso alle informazioni che confermano ciò che crediamo e a ignorare quelle che lo contraddicono.
Correlazione ≠ causalità: spesso entrano in gioco fattori in grado di confondere e che nascondono le cause reali degli effetti.
Metacognizione: distinzione chiave tra “so come penso” e “controllo il mio pensiero.
Challenge: VTS su Gauguin
Potete provare ad applicare il metodo delle VTS** partendo dall’opera di Gauguin di cui non svelo il titolo ![]()
Lo potete fare provando ad utilizzare la piattaforma Pinxit Studio qui
Nei commenti potete lasciare un feedback sull’esperienza
