L’arte come palestra per sviluppare pensiero critico con le neuroscienze

:speaking_head: Leonardo Lodi | :spiral_calendar: 22/02/2026


Cosa succede nella tua mente mentre osservi un’opera d’arte?

In questo workshop l’arte diventa un contesto privilegiato per capire,con il supporto delle neuroscienze, come funziona davvero la percezione: non guardiamo in modo neutro, ma selezioniamo indizi, li colleghiamo e costruiamo significato. Allenare lo sguardo, quindi, significa allenare anche il modo in cui ragioniamo.
Il laboratorio si sviluppa attraverso tre pratiche integrate, in modo unitario e consequenziale. Si parte dalle Visual Thinking Strategies (VTS), per allenare un’osservazione lenta e intenzionale, capace di descrivere, argomentare e formulare domande critiche sull’opera. Su questa base, si lavora sull’attenzione, con le Aree di Interesse (AOI), per rendere più visibile dove si concentra lo sguardo, cosa tende a passare in secondo piano e come queste scelte influenzano la lettura. Infine, il confronto critico con l’AI amplia le prospettive e stimola una riflessione metacognitiva sulle differenze tra interpretazione umana e analisi algoritmica.