Beatrice Mautino |
22/02/2026
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Le crisi – sanitarie, ambientali, tecnologiche, sociali – che affrontiamo rendono l’incertezza una condizione strutturale da imparare a gestire. Eppure, di fronte alla complessità, la reazione più diffusa è la semplificazione estrema: narrazioni assertive, false certezze, polarizzazioni, rifiuto del dubbio e complottismo.
In aggiunta, quando la malattia entra nella nostra vita – o in quella di chi amiamo – ogni certezza vacilla. Anche chi ha sempre creduto nei dati, nel metodo, nelle evidenze, si trova improvvisamente attratto da promesse miracolose, scorciatoie, false speranze. Perché succede? Come si fa a mantenere la rotta quando la paura prende il sopravvento?
A partire dal suo libro Vertigine, Beatrice Mautino ci accompagna in un viaggio profondamente umano dentro il complesso rapporto tra scienza, malattia e speranza. È anche un’indagine sulle competenze cognitive ed emotive che ci permettono di navigare l’incertezza senza cadere nel baratro delle illusioni. Come si impara a fare domande difficili? Come si distingue la speranza dalla disperazione? Come si costruisce fiducia in un sistema imperfetto ma necessario?
L’incontro è pensato per chi lavora nell’educazione, nella formazione, nelle organizzazioni sanitarie e per chiunque voglia capire meglio cosa significa imparare a stare nel dubbio, sviluppando quella che Mautino chiama “competenza della vertigine”: camminare sull’orlo dell’incertezza trovando un equilibrio fragile ma necessario per non smarrire la direzione.
Un dialogo cruciale su apprendimento, pensiero critico, comunicazione della scienza e costruzione di senso in tempi incerti.