🚀 Avete mai sentito parlare di FUTURE THINKING?

Future Thinking… Vi siete mai chiesti se sia un metodo scientifico, una filosofia di pensiero o solo una trovata pubblicitaria?

Questa estate ho approfondito il tema leggendo “Immagina il futuro” di Jane McGonigal. È stata una lettura illuminante che mi ha permesso di guardare anche ad eventi passati, come la pandemia, sotto una luce nuova. La McGonigal racconta come il Future Thinking possa aiutarci ad affrontare “l’impossibile”: come avremmo vissuto il lockdown se avessimo già allenato la mente a simulare scenari simili?

Il libro affronta anche temi urgenti come il cambiamento climatico e le migrazioni, mostrandoci come possiamo prepararci al cambiamento senza farci travolgere dall’ansia.

Perché parlarne oggi è vitale?

Viviamo in un’epoca di “iper-presentismo”. Recuperare la capacità di guardare al lungo termine è l’unico modo per non subire il cambiamento, ma guidarlo. Farlo ci aiuta a:

  1. Ridurre l’incertezza: Creiamo “pre-esperienze” che riducono lo stress davanti all’imprevisto.

  2. Trovare scopo: Colleghiamo le azioni di oggi a chi vogliamo diventare domani.

  3. Allenare la creatività: Impariamo a vedere il futuro non come una linea retta, ma come una ragnatela di possibilità.

Due prospettive a confronto: McGonigal vs Levrini

Anche in Italia siamo all’avanguardia su questo tema, grazie a figure come la prof.ssa Olivia Levrini (Università di Bologna). Il confronto tra il suo approccio e quello della McGonigal è affascinante:

  • Jane McGonigal (L’approccio USA): Ci insegna a sperimentare. Il futuro è un muscolo che si allena “giocando” a scenari estremi per diventare protagonisti della nostra storia.

  • Olivia Levrini (L’approccio accademico/FEDORA): Ci insegna a strutturare. Attraverso il Future-scaffolding, usa la scienza come impalcatura per aiutare i giovani a non sentirsi vittime del domani, ma attori protagonisti consapevoli della complessità.

È proprio nell’incrocio tra l’immaginazione creativa di Jane e la consapevolezza scientifica di Olivia che nasce una vera alfabetizzazione al futuro.

Per chi vuole approfondire il rigore scientifico di questo metodo, consiglio la lettura dell’articolo:

Levrini, O., et al. (2021). “Recognition and operationalization of future-oriented-science-education: A case study. In questo studio viene analizzato proprio come l’educazione scientifica possa aiutare gli studenti a dare un senso a sfide complesse e cariche di ansia come il cambiamento climatico.

:date: Un appuntamento da non perdere a Modena!

Quest’anno abbiamo la fortuna di avere con noi proprio la Prof.ssa Olivia Levrini al Learning More Festival, che ci guiderà nella conoscenza del Future Thinking, mostrandoci cosa significa e come proporre attività concrete in questo ambito.

Come partecipare? Tutti gli eventi sono gratuiti e prevedono il rilascio di un attestato di frequenza. Per i docenti, inoltre, le tre giornate del festival sono riconosciute su S.O.F.I.A. (il portale del Ministero).

Accedi alla Web App del festival, sfoglia il programma e registrati al workshop del 21 febbraio 2026 e a tutti gli altri incontri che ti interessano.

Ci vediamo presto, a Modena! :rocket: