Ascoltare, comprendere, comunicare: la sfida umanistica della medicina contemporanea

:speaking_head: Silvana Quadrino | :spiral_calendar: 22/02/2026
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Il termine Humanities riferito alla formazione dei professionisti ci arriva dai paesi anglosassoni, utilizzato in due accezioni simili ma non identiche: Health Humanities e Medical Humanities. In Italia la riflessione su questi temi comincia a svilupparsi all’inizio degli anni 2000, per poi diffondersi rapidamente, includendo anche il termine Medicina Narrativa.
Diventa sempre più necessario dare concretezza a questi termini in termini di obiettivi e di azioni formative: le MH, e la MBN ( Medicina Basata sulla Narrazione) devono avere l’obiettivo di ampliare la cultura umanistica dei professionisti per migliorare il loro approccio alla malattia e al malato, a vantaggio non solo dei malati ma dei professionisti stessi, che oggi si trovano a relazionarsi senza le necessarie risorse un nuovo tipo di paziente, più informato, più richiedente, più polemico, ma non per questo meno bisognoso di una solida relazione di fiducia. Le MH possono diventare lo strumento formativo più valido per sviluppare le competenze relazionali indispensabili nella attuale realtà dell’intervento di cura.
Ne parla Silvana Quadrino, Psicologa, psicoterapeuta della famiglia e docente di tecniche di comunicazione e counseling sistemico narrativo (Istituto CHANGE, Torino)