La lettura digitale è spesso accompagnata da pregiudizi: distrae, riduce la comprensione, impoverisce l’esperienza del testo.
Ma è davvero così? Durante il talk, Federico Pianzola, docente di Discipline Umanistiche Computazionali all’università di Groningen, esplora come piattaforme e pratiche di social reading possano invece ampliare la partecipazione, la motivazione e la profondità dell’esperienza di lettura, intrecciando ricerca accademica, esperienze didattiche e nuovi linguaggi digitali.
Grazie al dott. Pianzola per questo illuminante intervento!
Federico Pianzola ha messo in discussione alcuni luoghi comuni sulla lettura digitale, mostrando come la dimensione sociale potesse aumentare motivazione, coinvolgimento e scoperta di nuovi libri. La lettura individuale su carta è stata un’eccezione storica, mentre oggi esistono nuove pratiche di lettura, come la digital social reading (su piattaforme come Wattpad, Goodreads, BookTok).
L’attenzione educativa andrebbe spostata sul “come” leggere in digitale, valorizzando comunità e pratiche collaborative (anche di scrittura) come leve di inclusione e apprendimento tra pari.