Il sorpasso demografico mondiale

Secondo il rapporto “An Aging World: 2025”, pubblicato il 31 agosto 2026 dall’Ufficio del Censimento statunitense in collaborazione con demografi dell’Australian National University, per la prima volta nella storia registrata le persone di 65 anni o più superano numericamente, a livello mondiale, i bambini di 5 anni o meno. Il sorpasso è avvenuto tra il 2020 e il 2025, con un anticipo rispetto alle previsioni fatte dai demografi solo dieci anni fa. Nel 2025 gli over 65 rappresentavano il 10,5% della popolazione mondiale.

Le cause

Il fenomeno dipende dalla combinazione di due tendenze, il calo della fecondità e l’allungamento della vita media. Nel 2023, il 71% della popolazione mondiale viveva in paesi con un tasso di fecondità pari o inferiore al livello di sostituzione, circa 2,1 figli per donna, contro il 45% di appena dieci anni prima. Il fenomeno non riguarda più solo i paesi ricchi. Cina e India, i due paesi più popolosi al mondo, hanno oggi entrambi un tasso di fecondità sotto quella soglia, insieme a Bangladesh, Messico e Vietnam.

Le proiezioni

La popolazione mondiale over 65 dovrebbe più che raddoppiare, passando dagli 852 milioni del 2025 a quasi 2 miliardi entro il 2060. Questo solo aumento rappresenterebbe circa il 55% dell’intera crescita netta della popolazione mondiale in quel periodo, che nel complesso dovrebbe passare da 8,13 a 10,23 miliardi di persone. L’incremento assoluto più marcato riguarderà l’Asia. L’Africa resterà il continente più giovane, ma la sua popolazione anziana è comunque destinata a più che quadruplicare. Negli Stati Uniti, la quota di persone over 65 dovrebbe salire dal 18,9% del 2025 al 23,4% nel 2060.

Fonti

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