Videogiocare insieme: oltre paure e luoghi comuni

:speaking_head: Elena Del Fante e MariaRosaria Nardone | :spiral_calendar: 21/02/2026
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Possono i videogiochi contribuire al benessere psicologico e all’apprendimento? E in che modo il gioco digitale può diventare uno spazio di crescita e consapevolezza?
Il panel nasce dal desiderio di rimettere in discussione le rappresentazioni più diffuse e semplificate del videogioco, spesso associato a isolamento, aggressività o perdita di tempo. Attraverso il confronto tra psicologia e pedagogia, l’incontro propone uno sguardo più ampio all’esperienza videoludica, osservata nei suoi effetti cognitivi, emotivi e relazionali.
Elena Del Fante, psicologa digitale e Videogame Therapist, legge il gaming come ambiente esperienziale complesso, capace di attivare attenzione, memoria e capacità decisionali. La gestione della sfida, dell’errore e del fallimento favorisce lo sviluppo della resilienza, mentre le esperienze multiplayer aprono spazi di cooperazione e relazione. Anche il tema della violenza viene affrontato come dimensione simbolica, in cui emozioni e conflitti possono essere esplorati ed elaborati.
Mariarosaria Nardone, ricercatrice in didattica e pedagogia speciale, sposta l’attenzione sul contesto familiare e sulle modalità con cui il videogioco viene vissuto. Dove si gioca, quando, con quali regole e con quali messaggi educativi impliciti diventano domande centrali. L’intervento propone esempi di esperienze di gioco e app digitali di qualità, anche per l’infanzia, capaci di sostenere apprendimento e competenze narrative.
Nel dialogo tra le due prospettive, il videogioco emerge come occasione di relazione, comunicazione e apprendimento condiviso. Il panel si rivolge a professionisti dell’apprendimento, genitori, educatori e a chiunque voglia accompagnare in modo più consapevole l’esperienza videoludica.