Parlare di qualità dell’aria oggi significa parlare di salute, educazione e futuro. Per questo la presenza del dott. Roberto Boffi, pneumologo dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e autore del libro I tuoi scudi antismog, a LMF26 rappresenta un’occasione preziosa per un dialogo diretto con uno dei massimi esperti italiani sul tema.
L’invito è rivolto non solo a insegnanti e cittadini curiosi, ma anche alle classi: un momento di informazione e confronto tra esperti e studenti.
Nel suo lavoro di ricerca e divulgazione, Boffi porta l’attenzione su un aspetto spesso sottovalutato: l’inquinamento dell’aria indoor, quello degli ambienti in cui trascorriamo fino al 90% del nostro tempo. Non si parla quindi soltanto di smog esterno, ma anche di ciò che accade dentro case, scuole e uffici.
L’incontro aiuterà a comprendere che cosa inquina l’aria che respiriamo e quali strategie possiamo adottare per migliorarla. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per capire, misurare e intervenire in modo consapevole: dai comportamenti quotidiani alle tecnologie, dalle piante che aiutano a filtrare l’aria ai sistemi di ventilazione, costruiremo insieme un vero e proprio manuale di autodifesa ambientale.
Perché è importante parlarne a scuola
Perché l’aria è un bene comune, invisibile ma essenziale.
E perché educare le nuove generazioni a riconoscere le fonti di inquinamento, leggere i dati e adottare comportamenti consapevoli significa formare cittadini più attenti, informati e capaci di immaginare soluzioni nuove.
La presenza del dott. Boffi ci ricorda che la sostenibilità non è solo una questione globale: parte dalle nostre case, dalle nostre abitudini e dalle scelte quotidiane che compiamo.