Roberta Zantedeschi e Fabiana Palù |
21/02/2026
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Quando Gen Z dice ““no cap”” e Boomer risponde ““ai miei tempi si parlava italiano””, cosa sta succedendo davvero? E come possiamo trasformare queste differenze linguistiche da fonte di attrito a leva di collaborazione?
In questo workshop, Fabiana Palù e Roberta Zantedeschi, coach, consulenti e facilitatrici di Purple Dot, specializzate in architettura organizzativa, pratiche di apprendimento ed ecosistemi relazionali, accompagnano le persone partecipanti in un percorso esperienziale che parte dalle parole – il primo terreno dove il dialogo si costruisce o si rompe – per arrivare ai bisogni profondi che le hanno generate.
Attraverso facilitazioni, momenti di auto-ascolto e una restituzione delle cornici generazionali (Boomer, Gen X, Millennial, Gen Z), le persone presenti sperimenteranno cosa blocca il dialogo tra generazioni e come trasformare il giudizio in comprensione.
Il workshop mira a far emergere consapevolezza sulle dinamiche intergenerazionali e sul linguaggio e a sviluppare competenze pratiche per creare spazi di ascolto e comprensione reciproca che consentono la collaborazione e rendono le aziende luoghi di crescita e contaminazione generativa.
Questo appuntamento è il terzo di una serie di tre workshop dedicati a linguaggio e organizzazioni, che integrano riflessione, consulenza e tecnologie per accompagnare il cambiamento. La serie di format formativi “Linguistics for Corporate” è stata creata da FEM e Purple Dot.