In questi giorni di caldo torrido si è parlato molto di kokushobi (酷暑日), un nuovo termine introdotto in Giappone per indicare le giornate in cui la temperatura supera i 40 °C.
La parola, traducibile come “giorno di caldo crudele”, è stata scelta dall’Agenzia Meteorologica Giapponese attraverso un sondaggio pubblico nazionale e sarà utilizzata nei bollettini ufficiali. Il termine si inserisce in una scala di classificazione della temperatura utilizzata per categorizzare le diverse intensità delle giornate estive.
Immagine generata con IA, scala di classificazione termica dell’Agenzia meteorologica giapponese - Fonte Geopop.
Perchè è interessante
Dal punto di vista linguistico la notizia più interessante non è la parola in sé, ma il modo in cui è nata.
È molto raro che nuove parola nascano per decisione di un’istituzione.
Più spesso emergono spontaneamente: iniziano a circolare in piccoli gruppi di parlanti, si diffondono attraverso i media e i social, vengono adottati da comunità sempre più ampie e, solo dopo un periodo di uso stabile, possono essere registrati nei dizionari.
Come ricorda anche l’Accademia della Crusca, sono i parlanti, molto più che le istituzioni, a decretare il successo o l’insuccesso di una parola.
Un caso insolito
Per il neologismo kokuboshi il percorso è quasi inverso: la parola è stata proposta da un ente pubblico, sottoposta a un sondaggio con centinaia di migliaia di partecipanti e infine ufficializzata per un uso istituzionale nei bollettini meteorologici.
Tuttavia, questo non significa che entrerà nella lingua di tutti. Come per ogni neologismo, sarà l’uso quotidiano a decidere se sopravvivrà. Potrebbe diventare parte del lessico comune oppure rimanere confinata al linguaggio tecnico della meteorologia.
I neologismi nascono principalmente dai cambiamenti della realtà: il lessico è il livello della lingua che si modifica più rapidamente e riflette lo Zeitgeist, lo “spirito del tempo”.
I social e la rete accelerano la diffusione di parole nuove, ma raramente ne sono la causa. In questa prospettiva, osservare i neologismi significa osservare la società stessa: le parole nuove raccontano i cambiamenti culturali, tecnologici e sociali molto prima che vengano fissati nei dizionari.
Per approfondire
In Giappone nasce una nuova parola per il “caldo crudele” oltre i 40°C: cos’è il Kokushobi
Come nascono i neologismi e come si diffondono
Quando nasce una parola?
Quali termini o slang senti usare dai tuoi studenti e ha buone probabilità di entrare nel lessico comune?
