Altre osservazioni sulle piante

ALTRE OSSERVAZIONI SULLE PIANTE

Un’ attività interessante da svolgere con gli alunni, all’inizio dell’anno scolastico, è il riconoscimento delle foglie, quindi degli alberi a cui appartengono. Ho proposto questa esperienza varie volte a delle classi di prima media, ma può essere interessante anche per i bambini della primaria. Le modalità di esecuzione possono essere di due tipi. L’insegnante assegna come compito ai ragazzi di raccogliere alcune foglie da un albero e di portarle a scuola in un giorno prefissato, si può chiedere loro anche di fare una breve descrizione e di cercare di individuare la specie. Il lavoro in classe sarà un confronto sul frutto della ricerca di ognuno e potrà proseguire con una discussione seguita dal lavoro individuale di disegno e descrizione del materiale raccolto. I vantaggi di questo tipo di approccio sono la responsabilizzazione a svolgere un compito assegnato, lo sviluppo verso la ricerca, gli inconvenienti possono derivare dal fatto che non tutti gli alunni hanno raccolto il materiale necessario e le foglie raccolte potrebbero essere di qualche albero sconosciuto anche all’insegnante, si può ovviare a ciò utilizzando il materiale portato dai compagni. L’altra modalità, che è quella che uso più spesso, prevede che l’insegnante raccolga il materiale da portare a scuola e mostrare ai ragazzi. Si può giocare sull’effetto sorpresa, non preavvisando gli alunni dell’attività che si intende svolgere. In classe mostro il materiale che ho raccolto: foglie, ma anche rametti, bacche, piccoli frutti. Le parti di pianta vengono fatte girare per la classe, dando modo ai ragazzi di fare le loro osservazioni, esporre le loro conoscenze, esprimere le loro opinioni. Terminata la prima parte di osservazione e discussione, ogni alunno viene invitato a prendere una foglia, o una parte di pianta, per disegnarla e descriverla. I risultati di questo tipo di attività non sono mai gli stessi, ma il riscontro è stato sempre positivo.

Cosa ne pensate? Avete sperimentato attività di questo tipo? Con quali classi? Quali sono state le reazioni degli alunni a questo tipo di attività?

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Ciao Linda, grazie mille per questo spunto!

Durante i nostri centri estivi (un’attività che consigliamo spesso anche all’interno dei nostri percorsi), accompagniamo i ragazzi al parco per esplorare l’ambiente da diversi punti di vista:

  • Natura: scopriamo le diverse specie di piante e impariamo a riconoscere gli insetti che popolano il parco.

  • Tecnologia: andiamo a caccia delle tracce tecnologiche integrate nel verde, come gli impianti di irrigazione smart.

  • Scienza e Dati: utilizziamo appositi sensori per verificare e confrontare la qualità dell’aria tra l’area verde e un incrocio cittadino.

Attraverso questo approccio cerchiamo di sviluppare il loro spirito di osservazione e il senso critico, aiutandoli a cogliere la complessità dell’ecosistema urbano: un ambiente che non è fatto solo di cemento e mattoni, ma di tante dimensioni interconnesse.

Confermo in pieno la tua esperienza: all’inizio della settimana di centro estivo la prima domanda dei ragazzi è immancabilmente “Ma quante uscite faremo?”!