Per un certo periodo di tempo la materia di scienze delle scuole medie è stata denominata “Osservazioni scientifiche” e nelle pagine introduttive di alcuni libri di testo si trovavano indicazioni utili per i ragazzi, affinché imparassero ad osservare ciò che avevano intorno a loro e non semplicemente a guardare.
Prendendo spunto da questa considerazione voglio raccontare l’attività svolta con gli alunni della mia classe di prima media, l’ultimo giorno di scuola. Siamo usciti nel cortile della scuola per osservare le piante: ho invitato i ragazzi a dirmi se conoscevano gli alberi che avevano intorno. Per alcuni di essi è stato facile, il melo, ad esempio, è stato riconosciuto subito per le piccole mele acerbe che portava; gli altri alberi invece erano sconosciuti alla maggior parte degli alunni. Ho quindi rivelato il nome ed esposto brevemente alcune caratteristiche, mentre guardavano il fico, l’olivo, la quercia che avevano intorno, facendo domande e osservazioni. Prima del rientro in classe abbiamo raccolto foglie e alcuni rametti di piante. In aula ad ogni alunno è stato affidato il compito di prendere una foglia e disegnarla. Ognuno ha scelto quella che preferiva. Qualcuno ha disegnato a mano libera, qualcun altro seguendo le mie indicazioni ha sperimentato la tecnica del frottage che consiste nel mettere una foglia sotto un foglio e passare un colore per avere l’immagine.
Tutti hanno svolto l’attività con impegno e anche se il compito assegnato era lo stesso, ognuno di loro l’ha interpretato in modo diverso. Molti hanno chiesto conferma della correttezza del loro disegno, in alcuni casi ho dato alcune indicazioni per apportare alcune modifiche, ma ho rassicurato tutti che avevano fatto un buon lavoro. La lezione è finita. Ho augurato a tutti BUONE VACANZE.