Visible Thinking: Project Zero e l’importanza di visualizzare il ragionamento

Come possono gli strumenti e le conoscenze specifiche dell’information design beneficiare la didattica a scuola?

Come si può intuire, le risposte a questa domanda saranno molteplici e in continuo aggiornamento. Per esempio, gli strumenti dell’information design, rappresentando ragionamenti, riflessioni e procedimenti, ci permettono di rendere il pensiero visibile. Mappe mentali, grafici ed elenchi, diagrammi, fogli di lavoro sono tutti strumenti di pensiero visibile nel momento in cui rendono visibili le idee e i ragionamenti che si sviluppano nella mente degli studenti quando riflettono su una questione o un argomento.

Il progetto

Project Zero è un gruppo di ricerca della Harvard Graduate School of Education, che studia lo sviluppo dei processi di apprendimento nei bambini, negli adulti e nelle organizzazioni. La loro ricerca fornisce argomentazioni importanti a sostegno dell’utilità di rendere il pensiero visibile, soprattutto in ambito didattico.

In sostanza, il Visible Thinking:

  • ha una funzione diagnostica: fornendo una registrazione visibile del pensiero degli studenti, il pensiero visibile permette agli insegnanti di vedere, oltre a cosa, come stanno imparando gli studenti e dove hanno bisogno di aiuto.

  • fornisce una visione efficace della conoscenza: la conoscenza è qualcosa di vivo, continuamente plasmata e rimodellata dal pensiero; difficilmente può essere rappresentata da elenchi ordinati e metodici di fatti. Occorrono visualizzazioni organiche e progettate ad hoc.

  • stimola la collaborazione intellettuale: spesso efficaci come attività di gruppo, le rappresentazioni illustrano una “visione” concettuale collaborativa su un argomento più ampia e complessa di qualsiasi concezione individuale; e, poiché le pratiche di pensiero visibile enfatizzano le idee e le domande degli studenti, tendono a stimolare il coinvolgimento nella discussione.

  • influenza la cultura della classe: le espressioni dei pensieri e delle domande degli studenti, le rappresentazioni visibili delle loro idee in fase di sviluppo e persino il tono dell’interazione in classe trasmettono il messaggio che il pensiero è molto apprezzato.

Una domanda per te

Utilizzi in classe schemi ed organizzatori grafici per rendere il pensiero visibile? Se sì, che vantaggi noti? Se no, vorresti provare? In ogni caso, rimani sintonizzato perché con l’anno nuovo arriverà una grossa novità…

Qui puoi dare un’occhiata a Project Zero