Una dashboard UDL con Genially
Nel post precedente avevamo rilevato come l’accessibilità non sia un adattamento successivo, ma una scelta progettuale iniziale per la didattica inclusiva e vi ho promesso di portarvi questa volta un esempio concreto.
Immagina di partire da un unico contenuto disciplinare (ad esempio: il ciclo dell’acqua, una poesia, un evento storico). Tradizionalmente verrebbe presentato in un solo formato, spesso testuale. In un’ottica UDL, invece, lo stesso contenuto viene pensato e progettato in più modalità di rappresentazione fin dall’inizio.
In questo passaggio entra in gioco l’intelligenza artificiale perché puoi usarla per trasformare rapidamente e in modo preciso, il contenuto in versioni diverse, mantenendo invariato il significato ma cambiando il canale di accesso. Potresti generare:
- una spiegazione semplificata
- una versione più approfondita
- uno script per un breve video
- una traccia audio
- una mappa concettuale
- esempi concreti o analogie
- un’infografica
Una volta ottenute tutte le versioni che ritieni necessarie, puoi costruire una dashboard interattiva con Genially, che diventa l’ambiente di accesso per tutti gli studenti.(vedi immagine).
La struttura è semplice ma pedagogicamente potente: una schermata iniziale con alcune icone, ciascuna associata a una modalità di fruizione. Ad esempio:
icona dell’occhio → video
icona dell’orecchio → audio
icona del libro → testo
icona della mappa → schema o mappa concettuale
Ogni icona rimanda allo stesso contenuto, ma rappresentato in modo diverso di decodifica.
Il punto chiave: non cambia il “cosa”, ma il “come” lo percepiranno gli studenti in base alle loro condizioni o preferenze.
In questo modo stiamo ampliando le modalità di accesso.
Tutti gli studenti lavorano sullo stesso contenuto, ma possono scegliere il canale più efficace per loro in quel momento. Alcuni potrebbero iniziare dal video e poi passare al testo, altri dall’audio, altri ancora dalla mappa.
Questa struttura di progettazione consente un processo di apprendimento più equo perché:
- riduce le barriere di accesso
- aumenta l’autonomia degli studenti
- valorizza le differenze senza etichettarle
Il ruolo dell’AI nel processo
Senza AI, questa progettazione richiederebbe molto tempo. Con l’AI, invece, la molteplicità diventa sostenibile.
L’intelligenza artificiale ti supporta nel:
- generare rapidamente versioni alternative dello stesso contenuto
- adattare il livello linguistico
- creare esempi e spiegazioni diversificate
- produrre script per audio o video
Oltre alla velocità delle produzioni, il valore dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale risiede nella possibilità di integrare la variabilità direttamente nella progettazione.
L’idea della dashboard consente un cambio di prospettiva nella somministrazione del materiale, giacché l’insegnante non assegna un unico percorso, ma progetta un ambiente digitale in cui gli studenti possono orientarsi e decidere in autonomia qual è il modo migliore per cominciare ad affrontare il materiale di studio.
Vi allego una scheda operativa per creare la vostra dashboard: UDL_dashboard
Come si vede finita:
