"Non è Arte!” – Riflessioni provocatorie su IA e creatività

In questo breve video che fa davvero riflettere sul tema arte e creatività dal titolo: Non è Arte! di Francesco D’Isa, artista, filosofo e curatore tratto da Popsophia – Filosofia del Contemporaneo, vengono proposte alcune riflessioni piuttosto urgenti e su cui è interessante compiere un ragionamento.

:brain: D’Isa ci accompagna in un viaggio attraverso la storia dell’arte e del pensiero, per analizzare una domanda che oggi ci facciamo in tanti:
:backhand_index_pointing_right: Perché accettiamo l’Intelligenza Artificiale per scrivere email, ma ci fa così paura quando entra nel mondo dell’arte?

:collision: Il video ci invita a esplorare il disagio che proviamo – quasi una “vergogna” culturale – di fronte all’IA creativa. E ci mostra come questa reazione sia parte di un ciclo che si ripete ogni volta che una nuova tecnologia emerge: rifiuto, paura, accettazione.

:scroll: Guardare al passato per capire il futuro: D’Isa ci parla di un vero e proprio “lutto copernicano”, un trauma che ci colpisce ogni volta che scopriamo di non essere più al centro dell’universo creativo.

:bullseye: Ora tocca a voi!
Per rendere la visione più stimolante, ecco 4 domande-quiz ispirate al video. C’è solo una risposta corretta per ciascuna e l’obiettivo è stimolare il pensiero e il confronto.

Alla prima domanda rispondete direttamente nel sondaggio mentre alle altre tre potete rispondere commentando il post :wink:

  1. Secondo Francesco D’Isa, quale aspetto della nostra presunta unicità viene maggiormente messo in crisi dall’Intelligenza Artificiale, causando il “Lutto Copernicano”?
  • La nostra capacità esclusiva di provare emozioni complesse
  • Il nostro possesso esclusivo del linguaggio, ora condiviso con le macchine
  • La nostra superiorità fisica o muscolare rispetto alle capacità delle macchine
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Di seguito le altre domande:

2) Perché il mantello della Madonna di Botticelli è blu?

Secondo il video, qual è la vera ragione dietro questa scelta cromatica?

a) Perché simboleggia la serenità e la pace spirituale
b) Perché era il colore preferito della famiglia Medici
c) Perché era il pigmento più costoso dell’epoca, ricavato dai lapislazzuli afghani

3) Cosa significa “l’autore è necessario, ma non sufficiente” a proposito della Guernica di Picasso?

a) Perché l’opera fu terminata da un suo allievo sconosciuto
b) Perché anche fattori storici, artistici e tecnici (come il cubismo, la guerra, l’elettricità) partecipano alla creazione
c) Perché Picasso si ispirò esclusivamente a un sogno personale

4) Cosa vuol dire “dare un po’ di merito alle nuvole”?

a) Che la bellezza artistica nasce sempre da ciò che osserviamo nel cielo
b) Che il tempo atmosferico condiziona la qualità delle opere
c) Che anche elementi naturali, non umani, contribuiscono alla creatività: la creazione è diffusa

Ogni domanda si porta dietro una riflessione e se vogliamo una provocazione proposta da Francesco D’Isa, cosa ne pensate? Siete d’accordo :grimacing: