Saper “leggere” un’opera d’arte non è un atto immediato, ma un esercizio cognitivo che richiede una grammatica specifica. Proprio come accade nell’analisi di un testo, l’interpretazione visiva ci sfida ad andare oltre lo strato superficiale per decifrare il pensiero invisibile dell’artista, individuando gerarchie, simboli e, soprattutto, le strutture logiche che sostengono l’immagine.
Nel nostro ultimo webinar, La linguistica nell’arte: la metafora concettuale come chiave di lettura visiva* abbiamo visto come la linguistica possa rappresentare una chiave importante per leggere le immagini, in particolare un’opera d’arte attraverso la Teoria della Metafora Concettuale (CMT).
L’architettura del nostro pensiero: Dominio sorgente e bersaglio
La metafora non è il modo in cui il nostro cervello comprende il mondo. Funziona attraverso una “mappatura”:
- Dominio Sorgente: ciò che è concreto e fisico (un corpo, un viaggio, il calore).
- Dominio Bersaglio: l’idea astratta e complessa (la vita, il tempo, l’anima, l’aldilà).
Durante la sessione abbiamo classificato le metafore visive in tre categorie fondamentali:
- Metafore Strutturali: Quando organizziamo un’attività complessa attraverso lo schema di un’altra.
- Esempio: L’Argomentazione è una Guerra. Quando un quadro mostra una postura di difesa o attacco, sta attivando questa struttura cognitiva.
- Metafore di Orientamento: Legano i concetti a direzioni spaziali (Su/Giù, Avanti/Indietro).
- Esempio: La Felicità è Su / La Tristezza è Giù. Abbiamo analizzato come la composizione verticale o discendente di un’opera influenzi immediatamente la nostra percezione emotiva.
- Metafore Ontologiche: Trattano idee astratte come se fossero oggetti fisici o meccanismi.
- Esempio: La Mente è una Macchina. Espressioni come “essere arrugginiti” o “perdere un bullone” trovano nell’arte visiva rappresentazioni meccaniche potenti.
La sfida
Per mettere subito in pratica quello di cui abbiamo parlato, guardiamo insieme questo capolavoro di Caspar David Friedrich: Il mare di ghiaccio (noto anche come Il naufragio della speranza). Durante il webinar l’abbiamo analizzato utilizzando la funzione delle storie di Pinxit Studio
Provate a rispondere nei commenti:
- Qual è il Dominio Sorgente (quello che vediamo fisicamente)?
- Qual è il Dominio Bersaglio (l’idea astratta che Friedrich vuole comunicarci)?
- Secondo voi, perché l’artista ha scelto proprio l’immagine del ghiaccio tagliente e dell’imbarcazione schiacciata per parlarci del destino umano? La Sfida: Il naufragio della speranza.
Bibliografia: *Metaphors We Live By*, George Lakoff e Mark Johnson
