Manca poco alla ricorrenza del 25 novembre, la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, e anche quest’anno si torna a parlare di come manchino dati su femminicidi ed episodi di violenza di genere. La piattaforma DatiBeneComune lancia una petizione per chiedere più impegno alle Istituzioni.
Il progetto
DatiBeneComune da maggio 2021, in collaborazione con l’Osservatorio Civico PNRR, chiede l’apertura di tutti i dati relativi al PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e, più in generale, l’apertura di tutti i dati di pubblico interesse, tra cui quelli sulla violenza di genere.
Perché te ne parliamo?
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durante i nostri corsi sottolineamo molto quanto sia importante verificare le fonti dei dati che si decidono di visualizzare: le banche dati istituzionali sono sicuramente tra le più sicure, per cui richiederne l’ampliamento e miglioramento è di fondamentale importanza.
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un fenomeno su cui non si hanno informazioni, è un fenomeno non solo poco comprensibile, ma anche difficilmente arginabile e/o modificabile: l’assenza di dati è un dato preoccupante, in quanto significa una sostanziale impreparazione ad affrontare la problematica in questione ed eventuali conseguenze.
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diversi aspetti di questo argomento (il concetto di violenza di genere, l’importanza di raccogliere i dati relativi a fenomeni di pubblico interesse, le petizioni come strumento di cittadinanza attiva) possono essere temi interessanti da sviluppare nelle ore di educazione civica.
Una domanda per te
In classe ti è mai capitato di “problematizzare” la mancanza di dati? Quando ci sono ricorrenze importanti, come il 25 novembre, di solito ne parli in classe? Cerchi di collegare il tema alla tua materia?
