Ieri abbiamo presentato qualcosa a cui tengo molto: il Laboratorio di Advanced Design che abbiamo progettato come configurazione da portare dentro le scuole.
Ecco un recap velocissimo dei principi che guidano il lavoro:
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Un laboratorio pensato come spazio progettuale per docenti e studenti, non solo un’aula attrezzata: un ambiente in cui si lavora su sfide legate ai bisogni delle persone.
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Il focus è sul ciclo completo di progettazione: dalla ricerca e analisi del problema fino alla prototipazione di prodotti e servizi, fisici e digitali, con l’obiettivo di applicare il processo creativo in diversi contesti reali.
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Il laboratorio favorisce la progettazione di prodotti fisici, prodotti digitali, servizi ed esperienze, prodotti comunicativi: lo stesso metodo di design si adatta a oggetti, interfacce, sistemi di servizio e narrazioni visive.
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Lo spazio è progettato per favorire interazioni autonome e collaborazione: smartboard, brainstorming wall, template fisici di design e stampa 3D, in una configurazione fisica flessibile e facilmente replicabile. A questo si affianca una dotazione digitale con strumenti di prototipazione, collaborazione e AI
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Dentro il laboratorio vivrà una piattaforma di contenuti di design con template, guide, casi studio, che supportano metodi agili e iterativi, per passare dall’idea alla soluzione strutturata tenendo al centro efficienza, sostenibilità e qualità dell’esperienza.
Se avessi a disposizione una configurazione di laboratorio come questa, che tipo di sfida progettuale affideresti ai tuoi studenti o al tuo team?
