Vi siete mai chiesti perché alcuni concetti rimangono impressi più facilmente nella nostra memoria se accompagnati da immagini?
La risposta potrebbe trovarsi nella Dual Coding Theory, una teoria neuroscientifica elaborata da Allan Paivio che sostiene l’esistenza di due sistemi cognitivi paralleli: uno per elaborare le informazioni verbali e un altro per quelle visive.
Secondo questa teoria, utilizzare simultaneamente immagini e parole durante l’apprendimento facilita la comprensione e migliora la capacità di ricordare, rispetto all’uso esclusivo del testo o delle immagini separatamente.
Nel paper “Vedere digitale, per capire un mondo che non usa più parole” questo tema viene esplorato in profondità, mettendo in luce quanto, in un mondo sempre più dominato dalla comunicazione visiva e digitale, sfruttare questa sinergia possa diventare uno strumento potentissimo per l’insegnamento e per l’apprendimento efficace.
Avete mai sperimentato la Dual Coding Theory nella vostra pratica didattica o nella vostra esperienza personale?
Quali esempi efficaci di combinazione tra testo e immagini avete trovato particolarmente utili? Avete qualche esempio di attività che volete condividere? ![]()
