L'impatto ambientale dei dati!

Ultimamente potrebbe esserti capitato di leggere sui giornali nazionali notizie riguardanti l’impatto ambientale dei data center (es: qui, qui o anche qui).

Ma cosa sono questi data center?
Un data center è una grande infrastruttura piena di computer (server) e dischi, connessi a internet, progettata per funzionare 24/7. È lì che vengono conservati i dati (foto, documenti, archivi, database) ed è lì che si fanno i calcoli: sia quando un modello viene addestrato, sia quando lo usiamo per avere una risposta in tempo reale. In altre parole: se, come abbiamo detto più volte in questa community, i dati sono il carburante dell’IA, i data center sono una parte importante del “motore”.

Il punto è che far girare questo motore richiede risorse:

  • Energia. Tenere migliaia di server accesi, farli lavorare e raffreddarli richiede molta elettricità. Se quella corrente arriva da fonti fossili, aumentano le emissioni.
  • Raffreddamento. I server scaldano tantissimo: per mantenerli operativi servono sistemi di raffreddamento che possono usare molta energia e, in certi casi, anche molta acqua. E qui arrivano i compromessi: ridurre l’acqua può voler dire consumare più energia, e viceversa.

Detto questo, non è una storia “tutta nera”. I data center possono diventare più efficienti, spostarsi verso energia a basse emissioni, recuperare calore per teleriscaldamento, progettare impianti che riducono l’uso di acqua. E l’IA stessa può essere utilizzata anche per aiutare a ottimizzare consumi e sprechi in tanti settori (oltre ad aver dimostrato di poter essere utilizzata per fare la differenza in modo serio in tantissimi campi: sanità, ricerca, sicurezza, servizi pubblici, accessibilità.)

La domanda interessante non è “IA sì o no”, ma: quando vale la pena usarla?
La useremmo allo stesso modo se vedessimo, per ogni servizio, un’etichetta con “costo energetico” e “uso di acqua”? E quali usi dell’IA sono davvero indispensabili, rispetto a quelli solo comodi o “di intrattenimento”? Ci dovremmo sensibilizzare a fare un uso responsabile dell’IA?

Non vedo l’ora di leggere i vostri spunti ed opinioni :glowing_star: