Cosa mettiamo in tavola… dopo Natale? La sfida degli avanzi (e della sostenibilità)

Ciao!

Se stai leggendo questo post il 31 dicembre, probabilmente:

  1. sei già seduto al tavolo del cenone, ospite in un ristorante, e stai scrollando per ingannare l’attesa dell’antipasto, oppure

  2. stai cercando di capire come affrontare Capodanno ed Epifania senza trasformare il frigorifero in un archivio storico degli avanzi.

In ogni caso, buone feste :partying_face:

:fork_and_knife_with_plate: Il lato (poco) sostenibile delle feste: i dati veri

Tra Natale e Capodanno, in Italia lo spreco alimentare aumenta sensibilmente.

Ecco alcuni numeri che ci aiutano a capire la portata del fenomeno:

  • Ogni persona butta 88,2 grammi di cibo al giorno, pari a 617,9 grammi a settimana (Rapporto Waste Watcher 2024)

  • Lo spreco domestico costa 139,71 euro l’anno a testa (Waste Watcher)

  • Considerando tutta la filiera, lo spreco alimentare in Italia vale 14,1 miliardi di euro per 4,5 milioni di tonnellate di cibo (ANSA, dati Waste Watcher)

  • Le famiglie italiane, solo durante le feste, possono arrivare a sprecare fino a 80–90 euro di cibo tra Vigilia e Santo Stefano (Confcommercio)

E tutto questo mentre continuiamo a ripetere: “Ho fatto poco, giusto due cosine…”

Perché parlarne proprio ora?

Perché la sostenibilità sta nelle piccole scelte quotidiane.

E le feste — con i loro eccessi, le tradizioni e le tavolate infinite — sono il momento perfetto per riflettere su:

  • come cuciniamo,

  • quanto cuciniamo,

  • e soprattutto quanto non mangiamo.

Ridurre lo spreco significa:

  • meno emissioni di CO₂,

  • meno rifiuti,

  • più rispetto per chi produce il cibo,

  • più soldi risparmiati (che non guasta mai).

:studio_microphone: Per approfondire: un podcast utile e chiaro

Se vuoi capire meglio perché sprechiamo così tanto e cosa possiamo fare davvero, ti consiglio l’episodio di Radio3 Scienza:

:backhand_index_pointing_right: Noi e gli sprechi alimentari” con Massimo Mancuso

Un ascolto semplice, pieno di dati e spunti concreti, perfetto per accompagnare questa settimana dedicata agli avanzi.

:light_bulb: La sfida FEM della settimana: #SfidaAvanziZero

Dal 1° al 7 gennaio, lanciamo una sfida semplice e utile:

LA SFIDA

  1. Non buttare nulla: ogni avanzo deve trovare una seconda vita.

  2. Condividi nella community FEM una foto del tuo “piatto del recupero”.

  3. Racconta la tua strategia anti-spreco (anche se è “ho fatto polpette di tutto”).

  4. Bonus: se stasera sei al ristorante… porta a casa gli avanzi. È sostenibile, non è imbarazzante.

:trophy: Cosa vinci?

Una tavola più leggera per il pianeta.