# Perché chiedere agli studenti di "continuare a provare" può essere controproducente

**URL:** <https://community.fem.digital/t/perche-chiedere-agli-studenti-di-continuare-a-provare-puo-essere-controproducente/959>\
**Category:** Scienze cognitive e apprendimento\
**Created:** [4 Novembre 2024, 4:00pm UTC](https://community.fem.digital/t/perche-chiedere-agli-studenti-di-continuare-a-provare-puo-essere-controproducente/959 "2024-11-04T16:00:09Z")\
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**Author:** ![AlessandroZocchi](https://dub1.discourse-cdn.com/flex005/user_avatar/community.fem.digital/alessandrozocchi/32/78_2.png) [@AlessandroZocchi](https://community.fem.digital/u/AlessandroZocchi)\
**Post date:** [4 Novembre 2024, 4:00pm UTC](https://community.fem.digital/t/perche-chiedere-agli-studenti-di-continuare-a-provare-puo-essere-controproducente/959/1 "2024-11-04T16:00:09Z")

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Come insegnanti, incoraggiamo la perseveranza, ma gli studi scientifici suggeriscono che quando si tratta di lavoro cognitivo, **pensare troppo può essere controproducente**. Infatti **lo sforzo cognitivo prolungato porta all’accumulo di sostanze potenzialmente tossiche nella corteccia prefrontale del cervello**. Questa regione del cervello è fondamentale per funzioni esecutive come la risoluzione dei problemi e il processo decisionale. Quando questa parte del cervello è affaticata, gli studenti **iniziano a preferire soluzioni che richiedono meno sforzo, ricompense immediate e avere difficoltà nel controllo emotivo**. Questi effetti in realtà interessano tutti noi per molti aspetti della nostra vita. Ed è per questo che, ad esempio, facciamo fatica a seguire una dieta quando siamo troppo stressati dal lavoro.

Per aiutare gli studenti a gestire la fatica mentale, gli insegnanti possono:

- **Incoraggiare le pause per consentire al cervello di riprendersi**.
- **Suddividere le attività difficili in parti più piccole e gestibili**.
- **Variare le attività didattiche**.
- **Sottolineare l’importanza del sonno per eliminare le tossine accumulate nel cervello**.
- **Riconoscere i segni di affaticamento cognitivo e adattare le strategie di insegnamento di conseguenza**.

Incoraggiando sane abitudini e fornendo un ambiente di apprendimento di supporto, gli insegnanti possono aiutare gli studenti a rimanere concentrati, motivati e ad apprendere al meglio.

> **[Why Thinking Hard Makes You Tired - Neuroscience News](https://neurosciencenews.com/cognitive-fatigue-21226/)**
>
> Extended intense cognitive work causes potentially toxic byproducts to build up in the prefrontal cortex. This alters control over decision-making, causing a shift toward low-cost actions that require less effort as cognitive fatigue sets in.

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**Author:** ![Alexander.Green](https://dub1.discourse-cdn.com/flex005/user_avatar/community.fem.digital/alexander.green/32/85_2.png) [@Alexander.Green](https://community.fem.digital/u/Alexander.Green)\
**Post date:** [4 Novembre 2024, 4:00pm UTC](https://community.fem.digital/t/perche-chiedere-agli-studenti-di-continuare-a-provare-puo-essere-controproducente/959/2 "2024-11-04T16:00:09Z")

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Ah, vedi sapevo che c’era una ragione scientifica per aver bisogno di fare così tante pause caffè! Ma in tutta serietà sono d’accordo, è importante alleviare la pressione e lo stress che ci mettiamo con frequenti pause, soprattutto quando si apprendono nuovi contenuti o concetti

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**Author:** ![Nicola\_Gabai](https://dub1.discourse-cdn.com/flex005/user_avatar/community.fem.digital/nicola_gabai/32/438_2.png) [@Nicola\_Gabai](https://community.fem.digital/u/Nicola_Gabai)\
**Post date:** [7 Novembre 2024, 3:35pm UTC](https://community.fem.digital/t/perche-chiedere-agli-studenti-di-continuare-a-provare-puo-essere-controproducente/959/3 "2024-11-07T15:35:19Z")

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Adesso comprendo di più il metodo di studio di mio figlio, davvero molto simile ai consigli suggeriti…
