# Due studi che ogni insegnante dovrebbe conoscere (ma anche gli studenti!)

**URL:** <https://community.fem.digital/t/due-studi-che-ogni-insegnante-dovrebbe-conoscere-ma-anche-gli-studenti/592>\
**Category:** Scienze cognitive e apprendimento\
**Created:** [12 Agosto 2024, 6:00am UTC](https://community.fem.digital/t/due-studi-che-ogni-insegnante-dovrebbe-conoscere-ma-anche-gli-studenti/592 "2024-08-12T06:00:18Z")\
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**Post date:** [12 Agosto 2024, 6:00am UTC](https://community.fem.digital/t/due-studi-che-ogni-insegnante-dovrebbe-conoscere-ma-anche-gli-studenti/592/1 "2024-08-12T06:00:18Z")

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Due importanti revisioni della letteratura scientifica, condotte da John Dunlosky nel 2013 e Shana Carpenter nel 2022, hanno evidenziato alcune strategie chiave per un apprendimento efficace e duraturo.

Ecco i punti principali:

1. Test di pratica: quiz non valutati, domande a scelta multipla, o domande a risposta breve sono strumenti potenti per l’apprendimento. Questi possono essere somministrati dagli insegnanti o autogestiti dagli studenti usando flashcard, problemi dai libri di testo, da internet o dalle IA.
2. Richiamo attivo: strategie come il “brain dump” (scrivere tutto ciò che si ricorda su un argomento), spiegare il materiale a se stessi o ai compagni, e sessioni di domande e risposte sono molto efficaci. La chiave è il richiamo attivo delle informazioni dalla memoria.
3. Evitare strategie superficiali: metodi che richiedono meno sforzo, come rileggere, evidenziare o copiare, sono generalmente meno produttivi.
4. Effetto spaziatura: le revisioni del materiale studiato distribuite nel tempo (giorni, settimane o mesi) sono più efficaci delle sessioni ravvicinate. Il tempo tra le sessioni dovrebbe essere maggiore per il materiale già familiare e minore per informazioni meno consolidate.
5. Effetto di lunga durata: una singola sessione di pratica può migliorare la memoria per 9 mesi, mentre sessioni multiple possono avere effetti positivi fino a 8 anni.

Cosa possiamo fare noi insegnanti? Identificare i concetti fondamentali del nostro programma e integrateli ripetutamente attraverso attività come quiz, sessioni di revisione, brain dump e lavori di gruppo durante l’anno scolastico, spaziando le attività nel tempo per ottenere i migliori risultati.

Carpenter, S.K., Pan, S.C. & Butler, A.C. The science of effective learning with spacing and retrieval practice. _Nat Rev Psychol_ **1** , 496–511 (2022). [The science of effective learning with spacing and retrieval practice | Nature Reviews Psychology](https://doi.org/10.1038/s44159-022-00089-1)

Dunlosky, J., Rawson, K. A., Marsh, E. J., Nathan, M. J., & Willingham, D. T. (2013). Improving Students’ Learning With Effective Learning Techniques: Promising Directions From Cognitive and Educational Psychology. Psychological Science in the Public Interest, 14(1), 4-58. [https://doi.org/10.1177/1529100612453266](https://doi.org/10.1177/1529100612453266)
